Perché, malgrado continue e intense iniezioni di tecnologia digitale, gli uffici ed i servizi delle amministrazioni pubbliche e delle imprese cambiano con tanta difficoltà e lentezza? Eppure le tecnologie sono sempre più facili da usare, senza quasi più barriere dovute alla difficoltà di interagire.

L’ostacolo sta principalmente nella difficoltà a cambiare le abitudini organizzative, i procedimenti, i modi con cui l’organizzazione pubblica ed anche l’impresa privata hanno imparato a fare il loro mestiere.

Pensiamo alla possibilità di progettare un procedimento amministrativo interamente in modalità digitale: non di provare a cambiare un procedimento che funziona già da molti anni, ma di progettarlo fin dall’inizio con tutte le opportunità organizzative offerte dalle tecnologie digitali, inclusa l’archiviazione digitale dei documenti, la loro autenticazione, ricezione, trasmissione, ecc. Scoprendo magari che molti dei procedimenti attuali non hanno nessuna ragione di esistere rispetto alla necessità di produrre servizi.

Tratto dal progetto di ricerca “AIND – Amministrazioni e imprese native digitali” promosso da Flosslab e dall’Università di Cagliari e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna

Venerdì 28 ottobre, dalle h 9:30 nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria di Cagliari, si terrà il convegno dal titolo “Per una Pubblica Amministrazione aperta e nativa digitale: come usare tecnologie e normative recenti per migliorare la qualità dei servizi”, organizzato in memoria di Prof.Giulio Concas da FlossLab e dall’Università degli Studi di Cagliari.

Ad aprire il convegno sarà Giulio De Petra, esperto di innovazione tecnologica nelle pubbliche amministrazioni e membro della Fondazione Astrid, che presenterà il progetto di ricerca AIND (Amministrazioni e imprese native digitali).

Seguiranno diversi relatori di rilievo: prof. Enrico Carloni, dell’Università di Perugia, toccherà i temi della trasparenza digitale e della libertà di informazione, mentre la prof.ssa Paola Piras, dell’Università di Cagliari, si soffermerà sugli aspetti di efficienza e digitalizzazione delle PPAA.

“I civil servant del futuro. Evoluzione quantistica della PA e trasparenza accessibile” è il tema che tratterà l’Ing. Riccardo Porcu, Direttore del Servizio comunicazione istituzionale, trasparenza e coordinamento rete Urp e archivi della Regione Autonoma della Sardegna.

Prof.Michele Marchesi, docente dell’Università di Cagliari e fondatore di FlossLab, parlerà della tecnologia Blockchain e degli Smart contracts, argomento caldo di questo periodo negli ambienti di innovazione tecnologica, e di come questi possano diventare strumento di trasparenza e innovazione per la Pubblica Amministrazione.

Infine Vittorio Alvino, presidente di OpenPolis, presenterà il lavoro svolto sugli open data per le PPAA e nello specifico il progetto sui dati aperti di bilancio, fondamentale per un’idea di Pubblica Amministrazione “aperta e digitale”.

A chiusura del convegno ci sarà una breve cerimonia in cui sarà messo a dimora un ulivo in memoria del caro Prof.Giulio Concas, per ricordare la sua figura di stimato docente e imprenditore nonché fervente sostenitore del software libero. Con la sua idea di pubblica amministrazione aperta e digitale, è stato uno degli ideatori e promotori del progetto AIND.

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